Ti presento il dentifricio Esoso

Maria Francesca Cavaleri
Partiamo dal nome.
Perché “Esoso”?
Perché contiene esosomi.

Gli esosomi sono particelle piccolissime, nanoparticelle, con una proprietà enorme: portano messaggi cellulari.
È come se una cellula scrivesse un biglietto e un’altra cellula lo leggesse.

Non sono semplici ingredienti cosmetici.
Sono segnali biologici.

Grazie a questa capacità di comunicazione, gli esosomi riescono a dare alla cellula che li riceve un input funzionale, un’indicazione su come reagire.
Nel caso del dentifricio Esoso, gli esosomi vegetali derivanoMomordica Charantia e possono:
Influenzare le infiammazioni gengivali
Modulare la risposta immunitaria locale
Favorire la rigenerazione dei tessuti, sia molli (gengive e mucose) sia duri (superficie dentale)

Non coprono il problema.
Dialogano con i tessuti.


Il dentifricio Esoso contiene anche fosfolipidi

I fosfolipidi sono molecole intelligenti perché hanno una struttura unica:
una testa che ama l’acqua e una coda che ama i grassi.

Questa doppia natura li rende perfetti per il cavo orale, perché riescono a disporsi come un film sottilissimo sulla superficie delle gengive e della mucosa.

Cosa comporta questo film invisibile?
Protezione da irritazioni, come per esempio la difesa dagli alimenti acidi
Riduzione della secchezza orale
Miglioramento dell’attrito quando parli o mastichi
Sensazione di bocca più morbida e scorrevole

È come una pellicola protettiva invisibile.

La saliva contiene naturalmente lipidi e fosfolipidi.
Inserendoli in dentifrici e colluttori, migliora la scorrevolezza della saliva, aspetto prezioso per chi soffre di xerostomia o sindrome della bocca secca.

Inoltre, i fosfolipidi sono componenti fondamentali delle membrane cellulari e, all’interno dei prodotti per il cavo orale:
Favoriscono la rigenerazione superficiale della mucosa
Aiutano nei microtraumi dovuti per esempio ad apparecchi ortodontici o sfregamenti
Non “curano”, ma creano l’ambiente giusto perché il tessuto si ripari al meglio

Rendono anche la superficie orale meno adesiva per i batteri patogeni, favorendo un biofilm più equilibrato e accompagnando il microbiota orale verso una condizione di maggiore stabilità.


L’arginina: il miglior alleato contro la carie

Dopo esosomi e fosfolipidi troviamo l’arginina, fantastica!!!
L’arginina è un amminoacido naturale, già presente nella saliva.
È un ingrediente biologico che dialoga con la saliva, con i batteri e con la struttura della placca.
È considerata il miglior alleato contro la carie, una delle patologie più diffuse al mondo.

Non elimina i batteri.
Li rieduca.

Cosa significa?
Mantiene il pH del biofilm più alto, quindi meno acido, riducendo la presenza di specie batteriche acidofile, cioè quelle cariogene
Aiuta il microbiota orale a ritrovare l’equilibrio


Agisce anche sulla struttura della placca

La placca, o biofilm, è una struttura fatta anche di matrice carboidratica, una rete che tiene uniti i batteri e intrappola gli acidi a contatto con il dente.

L’arginina contribuisce a:
Indebolire questa matrice
Renderla meno compatta e meno adesiva
Trasformarla in una struttura meno aggressiva

Non è quindi solo una rimozione meccanica.
È una trasformazione.

E poi, naturalmente, ci sono i nostri amati probiotici.


Una formula che lavora sull’ecosistema orale

Esoso non si limita a pulire i denti.
Lavora su più livelli profondi:
Comunicazione cellulare attraverso gli esosomi
Protezione e scorrevolezza della mucosa con i fosfolipidi
Equilibrio del biofilm e del pH con l’arginina
Sostegno del microbiota orale grazie ai probiotici

È un approccio gentile, funzionale, biologico.
Questo approccio prende sempre più spazio nella ricerca scientifica moderna e viene spesso definito come biofilm renovation ed è perfettamente allineato alla nostra Smile revolution

Il dentifricio Esoso nasce proprio da una logica diversa da quella del dentifricio tradizionale:
la bocca non va disinfettata.
Va educata.
Francesca
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